Stato Stati Uniti d’America
Moneta  Dollaro americano
Lingua  Inglese
Scheda completa da Viaggiare Sicuri Scheda
 Periodo di viaggio  31 gennaio 2009 – 12 febbraio 2009 (di cui 10 effettivi per il tour)
 Costo a persona  circa 1500 € (con il cambio €-$ a circa 1,42)

Questo mio post serve solo come esempio di quello che si può fare con pochi giorni a disposizione, un budget relativamente limitato, un po’ di preparazione prima della partenza, un po’ di inglese (ma neanche più di tanto), e l’aiuto fondamentale di Google Maps!


L’idea di un viaggio negli Usa si fece realtà grazie al cambio euro-dollaro estremamente favorevole e alla lettura di moltissimo materiale preso da IlGiramondo.net (sia diari di viaggio che il thread Stati Uniti – West Usa – Itinerari Sud Ovest).

Due problemi, prima ancora della stesura di un itinerario, ci si posero davanti: pochi giorni a disposizione (assolutamente meno di due settimane viaggio incluso) e un periodo non tra i più gettonati (febbraio), per vincoli di lavoro molto stringenti.

Una volta risolti questi due punti, sono partita con la programmazione (seguendo quasi totalmente il mio gusto personale come al solito, visto che Ma7730 in vacanza si limita a portarmi dove gli dico 😉 ), dotata di internet e di una buona guida (io avevo USA OVEST I PARCHI NAZIONALI – editore Le Guide Routard ed. 2007 e mi sono trovata molto bene).

Molto utili per l’organizzazione di un tour nei parchi sono i siti ufficiali del National Park Service (www.nps.gov), dove è possibile trovare informazioni sempre aggiornate sull’apertura di strade e passi montani.

L’itinerario che ho sviluppato non comprende, per ragioni meteorologiche oltre che per mancanza di tempo, buona parte della California: il parco di Yosemite infatti è spesso innevato al punto che il Tioga Pass riapre a giugno, e San Francisco può essere molto fredda e immersa nella nebbia. Non c’è nemmeno Los Angeles, troppo caotica per i miei gusti, la tengo per un eventuale ritorno con più giorni a disposizione. I tagli sono stati tanti e dolorosi, ma abbiamo scelto di non fare corse assurde e di goderci di più le varie tappe.

Dopo aver deciso le tappe, se non ci si fida del fai-da-te, si può sempre andare nella propria agenzia di fiducia a farsi organizzare il tutto! Niente tour in bus o preconfezionati!

Il nostro itinerario

Nei 10 giorni a disposizione abbiamo percorso 1882 miglia (3028 chilometri) attraversando:

  • California del Sud,
  • Arizona
  • Utah
  • Nevada

percorrendo l’itinerario che riporto qui sotto a grandi linee.

itinerario completo

In dettaglio ecco le tappe:

Dalla CALIFORNIA all’ARIZONA

Volo su San Diego (2 notti), Joshua Tree National Park (notte a Needles), città fantasma di Oatman e poi Seligman lungo la vecchia Route66, Grand Canyon South Rim (notte nel parco), Horseshoe Bend e Lake Powell (notte a Page).

itinerario california e arizona

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La spiaggia di Coronado a San Diego
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Le yucche nel Joshua Tree National Park
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L’alba sul Grand Canyon
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Grand Canyon
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Horseshoe Bend
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Lone Rock nel Lago Powell

Dall’ARIZONA allo UTAH

Navajo National Monument, Monument Valley (1 notte), Goosenecks State Park, Bluff, Arches, Canyonlands – Island in the Sky, Route 128 lungo il Colorado (2 notti a Moab), Bryce Canyon (1 notte).

itinerario utah

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Navajo National Monument
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Entrando nella Monument Valley
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Arches National Park
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Canyonlands – Island in the Sky

In realtà non sappiamo quale strada abbiamo veramente percorso da Moab a Bryce Canyon, visto che l’abbiamo percorsa nel mezzo di una bufera di neve, andando anche contro le indicazioni del navigatore che magari voleva portarci lungo strade non ancora pulite dagli spazzaneve. So solo che il sole è rispuntato più o meno all’altezza della cittadina di Panguitch, quando al parco di Bryce mancava ormai poco. E solo pochi giorni prima, in California, eravamo in maniche corte!

Dallo UTAH al NEVADA

Zion National Park (sotto la bufera), Las Vegas (2 notti). Niente Death Valley, che era stata programmata, a causa di un imprevisto. Rientro in Italia da Las Vegas.

itinerario utah nevada

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Venezia? No, Las Vegas!

Voli operati da American Airlines Milano Malpensa – New York – San Diego, ritorno Las Vegas – New York – Milano Malpensa (costato all’epoca circa 620€ a testa, uno dei più economici). American Airlines ha (tuttora) aeromobili vecchi per la tratta intercontinentale, ma almeno erano semivuoti visto il periodo, per cui abbiamo avuto una certa libertà di movimento.

Nonostante febbraio sia bassa stagione (cosa ottima per i prezzi degli alloggi, molto bassi rispetto ad altri periodi, ma con meno scelta visto che diverse strutture erano chiuse) decidiamo di prenotare da casa tutti i pernottamenti tranne uno, visto che per noi era il primo viaggio on the road. Molti invece prenotano man mano, il giorno prima, per avere più libertà. In alta stagione può essere difficile trovare posto, soprattutto all’interno dei parchi, che esauriscono le camere con mesi di anticipo.

Ecco dove abbiamo alloggiato:

  1. San Diego: Motel 6 San Diego Downtown, carino e moderno;
  2. Needles: Motel 6 Needles, squallido come quelli nei film, ma pulito;
  3. Grand Canyon: Bright Angel Lodge, all’interno del parco;
  4. Page: Lake Powell Days Inn & Suites, anonimo;
  5. Monument Valley: Goulding’s Lodge, storico e con vista magnifica;
  6. Moab: Redstone Inn, tutto in legno, il più strano;
  7. Bryce Canyon: Best Western Ruby’s Inn, nel parco;
  8. Las Vegas: Bill’s Gamlin’ Hall & Saloon, inutile cercarlo, è stato sostituito con qualcosa di più moderno.

In alcuni di questi abbiamo usufruito degli sconti ABN Save… sono una vera manna dal cielo! (se ne parla diffusamente sul Giramondo in questa discussione).

Per l’ingresso ai parchi abbiamo acquistato un pass annuale valido in tutti quelli in cui siamo entrati tranne la Monument Valley, che essendo riserva Navajo, è gestita direttamente dagli indiani.

Abbiamo noleggiato una Jeep Patriot di cui ci siamo innamorati (con il cambio automatico come tutte le auto americane), un po’ grande per due persone e due valigie; con il senno di poi è stata la scelta giusta, avessimo preso una utilitaria saremmo rimasti bloccati a Moab dalla tempesta di neve!

Le ultime informazioni fondamentali che mi sento di dare qui sono: non dimenticare di fare l’ESTA prima di partire, altrimenti all’immigrazione si viene respinti (a dir la verità, probabilmente non si verrebbe fatti salire sull’aereo già in Italia), e non dimenticare a casa il PIN delle carte di credito…a volte viene richiesto perfino nei distributori di benzina automatici!

P.S. mi sembra inutile stare a riportare i prezzi, è passato troppo tempo, il cambio non è più così favorevole; in compenso il costo dei voli in questi mesi è veramente ridotto.

TO BE CONTINUED

1^ TAPPA: San Diego e Joshua Tree National Park

2^ TAPPA: Scorci di Route 66

3^ TAPPA: Tramonto e alba sul Grand Canyon

4^ TAPPA: Horseshoe Bend, Lake Powell e Navajo National Monument

5^ TAPPA: Monument Valley

6^ TAPPA: Arches N.P.

7^ TAPPA: Canyonlands

8^ TAPPA: Bryce Canyon innevato

9^ TAPPA: Las Vegas

 

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